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Radura

Perché Radura

Le app per incontrarsi si somigliano tutte.Le promesse no.

Di piattaforme per trovare gente che fa le stesse cose che piacciono a te ce ne sono parecchie, e da fuori sembrano quasi identiche. La differenza si vede dopo: quando ti chiedono di pagare per vedere chi c'è, quando il tuo gruppo sparisce perché hai smesso di abbonarti, quando segnali qualcuno e non risponde nessuno.

Ecco sette cose che su Radura non succederanno. Sono scritte qui perché tu possa rinfacciarcele.

  1. Non pagherai mai per partecipare.

    Nessun abbonamento per chi partecipa, nessuna funzione riservata a chi paga. Il tuo nome e la tua foto non saranno mai sfocati per spingerti ad abbonarti, e nella lista d'attesa non passerà mai avanti qualcuno solo perché ha pagato. Il posto va a chi si è iscritto prima.

    Vale per sempre, non è una promozione di lancio.

  2. Guardi tutto senza account.

    Gruppi, eventi, mappa, profili pubblici: nessun muro, nessuna registrazione per farti sbirciare. L'account serve quando decidi di esserci, non per capire se ne vale la pena.

    Nessuna pagina pubblica chiede di registrarsi per essere letta.

  3. Se smetti di pagare, non perdi niente.

    Gruppo, membri, eventi, storico e chat restano dove sono. Torni ai limiti del piano gratuito: nessun membro viene rimosso, nessun tetto scatta sui membri o sui co-organizzatori. Nessuno viene rimosso, niente viene cancellato, niente viene tenuto in ostaggio.

    È una regola del codice, non una cortesia dell'assistenza.

    Cosa succede, passo per passo
  4. Organizzare è gratis, davvero.

    Il primo gruppo non scade e non chiede una carta. Eventi illimitati, ricorrenze, membri e co-organizzatori illimitati, storico presenze, esportazione dei membri e 500 email promozionali al mese dal primo giorno. Si paga solo quando vuoi mandare più email o automatizzare i reinviti — cioè quando ti sta già andando bene.

    €12 al mese a quel punto, non €30 per iniziare.

  5. Ti risponde una persona.

    Scrivi e legge qualcuno, non un bot con risposte pronte. Le segnalazioni di sicurezza passano davanti a tutto il resto, e la disdetta si fa da una pagina, in un clic, senza labirinti.

    Entro un giorno lavorativo, dal centro assistenza.

  6. Il tasto “Segnala” funziona.

    Su ogni profilo, messaggio, commento, evento e gruppo. Arriva a chi modera in tempo reale, le categorie più gravi avvisano subito una persona, e chi fa spam riceve limitazioni crescenti fino alla sospensione. Blocchi qualcuno e vale ovunque, in tutti i gruppi.

    E puoi fare ricorso, se pensi che abbiamo sbagliato.

  7. È fatto per Milano, in metri e minuti.

    Distanze in metri e minuti a piedi, non in miglia. Quartieri, non raggi astratti. Sulla mappa il puntino dell'evento che stai guardando si distingue al primo colpo d'occhio, e la lista si muove insieme a te. Tutto in italiano, scritto da chi vive qui.

    La mappa è nella barra in basso, sempre a portata di pollice.

E una cosa che non ti promettiamo

Che qui troverai già migliaia di persone. Radura è appena nato e parte da Milano, un quartiere alla volta. Se apri la mappa e trovi poco, è perché è poco davvero — non ci inventiamo gruppi per sembrare più grandi, e i contenuti di esempio sono etichettati come tali.

Il patto è questo: tu porti il tuo gruppo o la tua idea di gruppo, noi non ti facciamo pagare per farlo crescere e non ti teniamo in ostaggio se un giorno smetti. Il resto lo costruiamo con chi arriva per primo.

Le regole complete sono nei termini, i prezzi nella pagina prezzi, e la nostra idea di fondo in chi siamo.